Tigri e Sanguisughe.

La nostra sfida è la trasformazione. Abbiamo bisogno di una rivoluzione globale per l’energia pulita, una rivoluzione che renda l’energia disponibile e accessibile a tutti. È essenziale per rendere minimi i rischi climatici, per ridurre la povertà e migliorare la salute del Pianeta, la crescita economica, la pace e la sicurezza.




Visitare il Parco Nazionale Taman Negara é stata probabilmente una delle esperienze più avventurose, selvagge ed eccitanti che io abbia mai vissuto. Dalle Cameroon Highlands ho preso un autobus per 3 ore e poi 2 ore su una barca (meglio dire una canoa) per arrivare a destinazione. Io non sono una grande fan delle barche, l’idea di galleggiare sull’acqua sapendo che sotto di me ci sono animali non é una cosa che mi faccia particolarmente impazzire (diciamolo apertamente, io sono una di quelle ragazze che al mare dice cose del tipo “qualcosa mi ha toccato il piede” o “sento che verrò divorata da un alligatore”), ma ho comunque fatto un respiro profondo, ho preso il mio salvagente e sperato che non succedesse nulla. 


 Lungo la strada ho incontrato alcuni di quelli che poi sarebbero stati i miei compagni di avventura: Marion, Alessia and Alessandro. Ognuno di loro ha vissuto a modo suo straordinarie avventure e ognuno ha grandi speranze per il futuro che sono sicura si realizzeranno. Una volta arrivati a destinazione erano già le 3 del pomeriggio, abbiamo quindi deciso di cercare un ostello e siamo casualmente finiti tutti nella stessa stanza. Marion, io ad altri 4 ragazzi svedesi abbiamo prenotato un tour nella giungla all’insegna dell’avventura per i giorni seguenti e quella secondo me è stata una delle migliori decisioni che io abbia mai preso in vita mia.


Il giorno dopo ci siamo svegliati presto e abbiamo preparato i nostri zaini con sacco a pelo, macchine fotografiche, cibo, qualche vestito (io ho ovviamente scordato i pantaloni del pigiama e andavo in giro per la caverna nella quale abbiamo dormito usando il sacco a pelo come una gonna 😅) e così abbiamo iniziato la nostra avventura. 


Il gruppo svedese era composto da 3 ragazze, Ida Helly ed Elen, ed un ragazzo, Andreas. Erano tutti molto simpatici e alla mano quindi é stato facile andarci d’accordo fin da subito.

Il gruppo al completo 🌍🌎🌏

 Abbiamo camminato in lungo, in largo in salita e in discesa 2 giorni interi per quasi 20km, cadendo spesso e ridendo ancora più spesso. 10 minuti dopo l’inizio del percorso la prima sanguisuga ha fatto la sua comparsa sulla mia gamba: ho perso il conto di quante sanguisughe abbia staccato sia da me stessa che dagli altri in soli 3 giorni, credo siano state almeno una trentina. Ricordatevi una cosa: se volete farvi nuovi amici e diventare intimi velocemente andate al Taman Negara e rimuovete sanguisughe a vicenda dai vostri corpi 😂 ricordo troppo Elena, una ragazza italiana conosciuta nella grotta dove abbiamo dormito, che mi chiede di controllarle schiena e sedere nel caso in cui un ospite non voluto abbia deciso di farle visita.


Durante questi giorni sono successe molte cose: diverse volte ci siamo ritrovati con il fango fino alle ginocchia mentre attraversavamo quelli che sembravano innocenti corsi d’acqua, abbiamo cantato Avicii ed Ed Sheeran a squarciagola in una grotta, abbiamo dormito nella suddetta grotta attorno ad un falò, abbiamo imparato proverbi svedesi, italiani, spagnoli e francesi, abbiamo riso; alcuni hanno fatto il bagno in un fiume, abbiamo visto cacca di Elefante e qualcuno l’ha anche pestata (😅 colpevole), abbiamo anche visto impronte di tigre e quello é sinceramente stato il mio momento preferito.


La grotta dove abbiamo dormito.
Svegliarsi così 😍

Se mi conoscete o mi avete come amica su Facebook probabilmente saprete che sono vegetariana al 100% , gli animali mi stanno davvero molto a cuore e sono contraria a zoo ed acquari a meno che non siano centri di riabilitazione/santuari. La Tigre della Malesia é uno degli animali più a rischio di estinzione sulla terra, i dati del 2013 ci dicono che restano solo 250-300 esemplari rispetto ai 3000 e passa di 40/50 anni fa. Si calcola che a livello GLOBALE restino solo 3200 tigri. Questi numeri a me personalmente fanno venire la pelle d’oca e penso sia un dovere morale informare le persone di quello che sta succedendo e su come contribuire a preservare questa bellissimo specie. Lascio in fondo al post alcuni link di associazioni che aiutano questi animali e che spiegano tutto molto meglio di come io potrei fare. 


 Tornando però su argomenti un po’ più leggeri penso di essere caduta più in quei giorni che in tutto il resto della mia vita ahahaha sono addirittura scivolata da un ponte con lo zaino, e tutto quello che c’era al suo interno, in un fiume. Ero fradicia. Nonostante mi sia un pochino spaventata una volta in piedi nessuno riusciva a smettere di ridere, mi dispiace solo non avere un video del momento perché Ida, che ha visto tutta la scena, mi ha riferito che sarebbe sicuramente diventato virale ahahh

Sorvoliamo sulla descrizione 😂

Ho trascorso 3 bellissime giornate in questo parco, conosciuto persone straordinarie, plasmato ricordi che mi resteranno per la vita, mi sono procurata tantissimi lividi ma soprattutto sono stata pienamente a contatto con la natura e ho realizzato quanto siamo piccoli in confronto. 

Grazie Taman Negara.


Link utili:

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